giovedì 26 maggio 2011

SECOND CAMPUS: Corso di Blender

"A partire da mercoledì 8 giugno terremo in Second Physics un corso su un programma che la maggior parte di coloro che hanno per qualche ragione  a che fare con ambienti 3D hanno certamente sentito nominare: Blender. giunto alla release 2.57b questo programma è non solo un ambiente di modellazione triimensionale, ma un saco di altre cose che ne giustificano ilnome, chein italiano significa 'frullatore'; tra queste un completo ambiente di editing audio e video, decine di modi diversi per modellare, un game engine integrato, un editor di shadermla possibilità di interfacciarsi con altri motori di rendering come POV-RAY e altri, l'estendibilità mediante il linguaggio Python, e un curriculum che comprende tra i suoi utilizzatori aziende del calibro di Pixar, Sega e tanti altri. Il prezzo di tanto rigoglio è un minimo di complessità per essere maneggiato, ma la nuova interfaccia introdotta con la versione 2.5 ne rende molto intuitivo l'utilizzo. Molti corsi di ottimo livello si tengono in SL riguardo a questo programma, ma noi partiremo dagli elementi di base della grafica tridimensionale: punti, spigoli, vertici, poligoni, materiali, texture procedurali e non, mappe UV per arrivare dove riusciremo. Naturalmente è molto impegnativo padroneggiare ogni singolo aspetto di Blender, per questo saranno non solo graditi ma incoraggiati gli interventi di coloro che avessero qualcosa da aggiungere a quanto andrò spiegando nel corso delle lezioni. Blender è una fondamentale risorsa per chiunque crei contenuti in SL, e nell'imminenza del rilascio del sistema mesh in main grid credo sarà utile a molti vedere insieme le possibilità di questo programma che è uno dei più celebrati fiori all'occhiello della comunità opensource. Le lezioni saranno trasmesse in streaming live dal mio desktop onde  sia possibile seguire le evoluzioni del mio mouse, preferibilmente con viewer 2.x ma sarà possibile seguire anche da un normale browser web.
Grazie anticipatamente a quanti vorranno intervenire con suggerimenti e richieste."

Rockerduck Bogdanovich
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
SECOND CAMPUS
" Educare Creativamente-
Apprendere Creativamente "
􀀀
Docente   Rockduck Bogdanovic
Corso:      Corso sul Blender 2.49b -2.56a 
Lezioni :   8, 15, 22, 28 Giugno  8, 13 Luglio
Lingua :     italiana ( no English transation)
Location:  Second Campus Hall,
(
http://slurl.com/secondlife/Second%20Physics/235/233/32)
Orario :    10 pm  (Italian Time)  
Iscrizioni  Im to Democrito Sands




mercoledì 11 maggio 2011

IN VIAGGIO VERSO UN NUOVO SOLE




Second Physics e Immersiva.2life presentano:
Scienza on the road 2011
Giovedi 12 maggio 2011 alle ore 22,15

3ª tappa di Scienza on the road 2011 presso la land di Dubai
http://slurl.com/secondlife/Speenu/44/46/29


Intelliverso Barbosa
“IN VIAGGIO VERSO UN NUOVO SOLE”I viaggi interstellari tra scienza e fantascienza
Conduce la serata Giovanna Delphin.
Diretta streaming web "Immersiva channel":
http://www.litup.it/immersiva2life.htm
------------------------------------------------------
In questi ultimi mesi stiamo assistendo a continue scoperte di pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal nostro sole, svelando oggi ciò che la fantascienza aveva profetizzato già da decenni.
Ma questi pianeti e le loro stelle - lontani anni luce dalla Terra -  saranno un giorno raggiungibili dall’uomo o resteranno per sempre gemme inavvicinabili, silenziosi testimoni della nostra impotenza rispetto alla vastità dell’universo?
Giocando tra scienza e fantascienza proviamo a vedere se è veramente possibile viaggiare verso un nuovo sole …

martedì 3 maggio 2011

SERATA CATASTROFICA A SCIENZA ON THE ROAD



Second Physics e Immersiva.2life presentano:
Scienza on the road 2011

Giovedi 5 maggio 2011 alle ore 22,15
2ª tappa presso la land di Mediterraneo

Drake Mortmagus in
"Serata Catastrofica..."
Passato e Futuro della Terra
Potra’ l’uomo sopravvivere alla prossima Catastrofe?

Conduce la serata Giovanna Delphin.
Diretta streaming web "Immersiva channel":
http://www.litup.it/immersiva2life.htm

---------------------------------------------------------
Nella storia della terra ci sono le evidenze scientifiche di grandi eventi che hanno mutato la faccia del pianeta e quasi estinto ogni forma di vita, animale e vegetale.
Le grandi catastrofi sono attive nell’evoluzione del pianeta e  in maniera radicale determinano il corso evolutivo. Il pianeta terra e’ una macchina complessa che non si ferma mai e le dinamiche che lo rendono un pianeta vivo sono ancora attive.
L’uomo come razza dominante ha  goduto di una “ pausa” tra eventi catastrofici globali, una pausa che ha consentito di evolversi allo stato attuale. 
Ma, nel tempo geológico della terra, il tempo concesso al’uomo e’ minimo .
La terra potrebbe attivare altri mutamenti globali come avvennero in passato con grandi catastrofi geologiche-ambientali.
Esistono e sono gia attivi movimenti geológico ambientali che potrebbero stravolgere la faccia della terra .
L’orologio delle catastrofi e’ in movimiento, solo non sappiamo quando suonera’ l’ora.
Se questo avverra’ nel tempo dell’uomo, forse non ci sara’ un domani per la razza umana.
Drake Mortmagus

giovedì 28 aprile 2011

SCIENZA ON THE ROAD 2011: riparte il viaggio della Scienza!


Questa sera gli instancabili docenti ed esperti di Scienza on the Road saliranno in sella alla loro motocicletta virtuale per riprendere un viaggio attraverso le land del Metaverso.
Riproponendo il format che tanto successo ha riscosso nelle edizioni precedenti, anche quest'anno Giovanna Delphin (Immersiva.2life) e Talete Flanagan (Second Physics), organizzatori di Scienza on the Road, riserveranno agli utenti di SL delle serate all'insegna della scienza.
Questo 4° ciclo di eventi prevede nuovi ed affascinanti argomenti che verranno resi facili e divertenti sia da relatori che hanno partecipato alle passate edizioni, che da nuovi docenti per la prima volta alle prese con il pubblico attento di Scienza on the Road.


La serata di apertura ripropone uno dei docenti più esperti dell'edizione 2010, che ottenne grandi apprezzamenti sia per l'argomento con cui si presentò, "Il computer Quantistico", che per la professionalità dimostrata esponendo il tema non solo in italiano ma anche in inglese.
Loris Talon questa sera inaugura Scienza on the Road 2011 con:

Giovedi 28 Aprile 2011 alle ore 22,15
1ª tappa presso la land di Essenza Italia

http://slurl.com/secondlife/Saint%20Antoine/193/40/53
"Elementare Watson..."



Intelligenza, coscienza e dintorni.
Intelligenza artificiale, mito o realtà? Breve viaggio tra computer, filosofia e biologia per capire l'oggetto più complesso dell'universo, il nostro cervello.

Conduce la serata Giovanna Delphin.
Diretta streaming web "Immersiva channel":
http://www.litup.it/immersiva2life.htm


-------------------------------------------
Definire cos'è l'intelligenza è una sfida alla quale l'uomo non si è mai sottratto, fin dalla nascita della scienza dei computer si è creduto possibile costruire una macchina dotata di intelligenza. La branca scientifica che se ne occupa è detta AI Artificial Intelligence. In questa lettura parleremo di intelligenza artificiale, sia quella forte cioè il cervello è una macchina e si può riprodurre, sia quella debole cioè possiamo solo simulare dei comportamenti intelligenti. Incontreremo curiosi esperimenti mentali, il test di Turing e la camera cinese. Vedremo che cosa è stato fatto finora in questo affascinante campo scientifico, non trascurando di citare alcuni esempi molto scenografici, realizzati o solo idealizzati.


giovedì 24 marzo 2011

INFINITAMENTE REPORTER - seconda serata

Secondo incontro con le impressioni dal festival della scienza "infinitamente 2011" di Verona del nostro amico Intelliverso Barbosa del gruppo Esplica, gruppo con la la finalità della  divulgazione della cultura e della scienza nelle loro correlazioni con arte e musica.. 
La serata, condotta da Giovanna Delphin, si è articolata in tre argomenti.
Dapprima si è parlato della correlazione tra virus informatici e virus biologici. La propogazione di questi due tipi di virus, che all'apparenza non dovrebbero avere nulla in comune, è invece alquanto simile. L'argomento della propagazioni ha toccato argomenti svariati come la diffusione di messaggi pubblicitari o del vizio del fumo. Nella conferenza si sono fatti esempi delle direttrici generali della diffusione dei virus.
Il secondo argomento ha riguardato la teoria del caos deterministico e della meccanica quantistica. Il relatore di questo argomento a Verona è stato il professor Giulo Casati. Come non contraddire la teoria quantistica con il caos deterministico? In effetti esiste anche un caos stabile, cioè da poter provare la sua causalità con le teorie della probabilità. Un caos all'apparenza stabile può comunque arrivare a un punto di rottura della simmetria, dando risultati non facilmente prevedibili. L'argomento è risultato di non immediata comprensione, eppure si è sottolineato il fatto che la teoria del caos è applicabile a tutto ciò che ci circonda nel quotidiano.
L'ultima discussione sull'intelligenza degli animali. L'intelligenza non è proporzionale al peso del cervello, ma dipende dalla capacità di connessione dei neuroni tra di loro. La differenza più marcata tra uomini e animali e la capacità di organizzare il futuro, che appare molto limitata tra gli animali.
La serata si è conclusa con domande degli spettatori, particolarmente sull'intelligenza degli animali.

Amedeo Copperfield
SL Crazy Press Reporter

sabato 19 marzo 2011

INFINITAMENTE REPORTER

Reporter di scienza





"Infinitamente Reporter"


Second Physics in collaborazione con Associazione .Esplica


Intelliverso Barbosa ci relazionerà su alcuni argomenti delle conferenze tenute nell'ambito del 3° Festival di Scienza e Arti di Verona "Infinitamente" dal 17 al 20 marzo 2011


Conduce Marjorie Fargis


presso la land di Second Physics


SLurl http://slurl.com/secondlife/Second%20Physics/75/158/22

SECOND PHYSICS AL CONVEGNO VWBPE



17/03/2011 - 19/03/2011


[ITA] Second Physics è al convegno VWBPE – Migliori Pratiche Educative nei Mondi Virtuali.



Second Physics partecipa con una installazione che illustra i suoi progetti e ospita Second Life Physics Lab, che già in passato ha collaborato con SP.


Abbiamo in programma due visite guidate di 30 minuti ognuna, per illustrare più dettagliatamente le nostre attività e rispondere alle vostre domande.


I poster sono in italiano, inglese, portoghese.


Visite guidate in italiani:


-venerdi 18 marzo alle 20:00 Italian time - 11:00AM SLTime


- sabato 19 marzo alle 20:00 Italian time - 11:00PM SLTime
 
 
[ENG] Second Physics, the Italian group for science popularization and dissemination in SL is at the Conference VWBPE – Best Practices in Education in the Virtual Worlds.


We participate with a poster session which illustrates our projects and we host Second Life Physics Lab, our partner group in some past project. We'll give a couple of guided tours to the installation, to give you more infos on our activities.


The posters are in Italian, English, Portuguese.


The tours in English are:


- March, Friday 18th at 12:00 pm SLT (21:00 CET);


- March, Saturday 19th at 12:00 pm SLT (21:00 CET).


Each tour lasts 30 minutes.

venerdì 25 febbraio 2011

Escher e Second Life


Si è tenuta martedì 22 febbraio una serata dedicata ad Escher (1898-1972), il grande artista olandese ora di gran moda sul metaverso per le sue geniali intuizioni sul rapporto fra virtuale e reale nella rappresentazione figurativa.
L'evento si è svolto nell'ambito del circuito culturale di Second Physics, come di consueto sotto forma di conversazione amichevole e pertanto scevro da sussiegosi toni accademici; i conduttori sono stati Talete Flanagan, divulgatore storico del gruppo, e Suapte Dionysus, esperta in new media art e brillante comunicatrice, oltre che esperta e padrona della materia.
Argomento principe è stato proprio il rapporto, cui prima facevamo riferimento, tra Escher e i mondi virtuali con i problemi legati alla loro rappresentazione bidimensionale. In questo senso egli fu un pioniere, in quanto iniziò ad usare tecniche di disegno alla base della modellazione grafica in 3d quando ancora non esistevano i mezzi tecnici per farlo. Per andare oltre le due dimensioni e conferire al disegno una sia pure illusoria profondità, egli mise a punto sofisticati artifici geometrici, virtualmente trascinando, ruotando e ridimensionando gli oggetti rappresentati, che assumevano singolari caratteristiche di tridimensionalità e "movimento",
Le sue opere sono in gran parte xilografie, litografie ed incisioni su legno, e questo la dice lunga sulla sua predilezione per il disegno inteso come base per lo sviluppo della sua concezione artistica. Ed è un disegno che asseconda l'occhio di chi guarda, lo "inganna" per arrivare ad un climax estetico giocato su di una dichiarata e ragionata mistificazione intellettuale, e si identifica con esso per elaborare una non-realtà metafisica paradossalmente più verosimile di un'impossibilità fisica. Difficile trovare angoli retti nelle sue opere: le linee dei contorni sono smussate, ora concave, ora convesse, ma sempre tese a permettere l'intersecazione dei piani, la moltiplicazione delle prospettive e - non senza accezioni filosofiche - la compenetrazione di mondi (paralleli?).
Il disegno è una illusione - sembra dirci Escher e lo ribadisce Suapte- ma si scaglia contro la tirannia della gravità e la prigione della bidimensionalità del foglio o del supporto, rompendo i codici narrativi classici nella rappresentazione di ciò che si percepisce.
Da un' unica focale caratteristica dell'arte figurativa classica, Escher passa a più focali, introducendo l’occhio del pittore all’interno dell’opera, con differenti punti di vista anche simultanei (come nel cinema); lo sguardo dell’artista finisce così per osservare la scena che dipinge nell’atto del raffigurare l’opera stessa che prende forma (un artificio di cui fu antesignano Velasquez nel celebre dipinto "Las Meninas"), in un sottile gioco di specchi psicologici e richiami logici che si interroga e ci interroga sulla natura stessa della conoscenza umana.
La conversazione è proseguita con l'accostamento suggerito da Talete tra Escher ed i pittori surrealisti, in particolare Magritte, artista profodamente diverso ma con alcuni punti in comune col Nostro nel momento in cui ambiguamente ci suggerisce ciò che non è - e non può essere se non nella mente e nell'opera dell'artista stesso - , anche se le motivazioni e l'approccio tecnico e concettuale alla base della loro produzione sono del tutto estranei fra loro.




Le implicazioni estetiche, logiche, matematiche, geometriche e fisiche di tutto ciò, come giustamente sottolineato dai conduttori, sono piuttosto complesse ed articolate, e coinvolgono, oltre a questioni squisitamente topologiche, concetti quali l'autoreferenzialità di un soggetto raffigurato in rapporto a se stesso ed all'autore (come nella celebre incisione delle due mani che si disegnano a vicenda),






il moto perpetuo (come nel famoso mulino in cui un trucco percettivo permette il disegno di una cascata che aziona il mulino stesso e la stessa acqua torna ad alimentare la cascata),







il processo ricorsivo della rappresentazione "l'uno dentro l'altro" di un soggetto autoreplicantesi in una successione infinita (come nella "galleria di stampe", in cui un visitatore, guardando fuori da una finestra della galleria, rivede l'edificio contenente anche se stesso, e così via)


ed il concetto stesso di infinito, inteso sia in senso matematico che filosofico (come nelle opere sul tema del limite del cerchio, paradossalmente illimitato nel suo espandersi nell'infinitamente piccolo), preludio alle geometrie frattali.
In conclusione della lezione i numerosi interventi hanno testimoniato l'interesse suscitato dall'argomento nell'attento uditorio. Sono stati discussi nel dibattito finale molti dei temi affrontati in precedenza, tra i quali l'accusa di intellettualismo cerebrale e fine a se stesso che spesso viene rivolta all'opera di Escher; la sua modernità, tuttavia, com'è stato spiegato da Suapte e Talete, in gran parte la smentisce: il suo virtuosismo non è un fine, ma un mezzo per racchiudere nella rappresentazione bidimensionale la percezione completa della realtà, e per estrinsecare l'illusione nascosta della prospettiva tradizionale.
Come c'era da aspettarselo, il lavoro di Escher, anticipatore della grafica avanzata tridimensionale, ha trovato riscontro in Second Life da parte di numerosi artisti che hanno cercato di mettere in pratica i temi escheriani applicati al mondo virtuale; tra di essi Solkide Auer, presente alla conversazione, che ha illustrato i principi ispiratori della sua opera.

Al termine della serata ci siamo fatti strada a fatica attraverso la folla di avatar che attorniava i conduttori complimentandosi con loro ed abbiamo rivolto qualche domanda a Suapte:
D: cosa ne pensi dell'iniziativa di dedicare una serata ad Escher?
R: iniziativa lodevole, per la modernità di Escher e per un concetto basilare che a me preme sottolineare: in SL esistono due modi di intendere la realtà virtuale, uno è che i mondi virtuali devono assomigliare al vero, l'altro è che i mondi virtuali devono scatenare la fantasia, per cui mi interessava introdurrre il discorso della veridicità della realtà virtuale stessa
D: c'è qualche aspetto che intendevi sottolineare?
R: certo, mi interessava molto riflettere sull'atto della percezione attiva perchè trovo che sia alla base dell'interattività e dell'immersività
D: secondo te in che misura può essere significativo il fatto che si parli di Escher in un mondo bidimensionale come SL?
R: in SL esiste una tridimensionalità simulata: Escher ha cercato con i mezzi a sua disposizione di crearla con l'ingegno prima che la tecnologia la rendesse possibile con la computer grafica in 3D, e i suoi procedimenti grafici possono in qualche modo essere accostati alle metodiche di building usate per creare forme ed oggetti in SL



Per concludere una curiosità: guardate come una delle "macchine impossibili" di Escher, per la precisione il mulino, sia stata apparentemente costruita e filmata dal vero


Si tratta di un'illusione prospettica, di un trucco cinematografico o della realizzazione dell'antico sogno del moto perpetuo, in barba a tutte le leggi della fisica? A voi l'ardua (ma non troppo...) risposta!



Pinovit Pinion

lunedì 21 febbraio 2011

Questa settimana 2 appuntamenti al Café della Scienza

Caffe della Scienza Martedì 22 Febbraio 2011 - ore 21.15


Suape Dionysum e Talete Flanagan :

SERATA con ESCHER



Parlereno dell'opera di Cornelius Escher alla quale  molti creativi residenti in SL si sono ispirati.  La insostenibile audacia degli spazi che Escher ci propone, le sue metamorfosi , le sue prospettive fuori di ogni dimensione saranno rivisitare in dibattito con alcuni degli artisti che hanno riproposto le sue opere is SL.


Cafe della Scienza Mercoledì 23 Febbraio 2011 - ore 21.15

IMPARAFACILE RUNO
"L'altra Second Life"- Incontri con gli attori del rinascimento culturale di Second Life.



Ospite Imparafacile Runo in conversazione con Marjorie Fargis, Talete Flanagan ed il pubblico.

domenica 13 febbraio 2011

Café della Scienza: Letture di Scienza


[ita]
Dopo il grande successo di Opensource a Cafe della Scienza di mercoledì 9, ecco un altro evento da non perdere:

MARTEDi 15 MARJORIE FARGIS alle 21,15 in SECOND PHYSICS leggerà brani da Flatlandia, il romanzo di Abbot sempre presente quando si parla delle extradimensioni e della teoria delle stringhe. Un occasione per apprezzare la lettura e commentare insieme il contenuto di un opera, molto citata ma da pochi conosciuta.
 
[eng]  
After the great success of Opensource at the Cafe della Scienza last Wednesday 9th, an event that can't be missed:
TUESDAY FEBRUARY 15th, at 12:15 pm SLT (12:15 GMT+1) in SECOND PHYSICS MARJORIE FARGIS will read some passages from Abbot's FLATLAND, always referred to when talking of the extradimensions and the string theory. An occasion to appreciate and comment a book that many quote, but a few know .

domenica 9 gennaio 2011

LORIS TALON E IL COMPUTER QUANTISTICO

Una novità tra i docenti e le conversazioni di Scienza on the road di questa stagione autunnale è la presenza di Loris Talon che porta al pubblico di SL un argomento molto affascinante: il computer quantistico.

Ho incontrato Loris e gli ho chiesto di raccontarci qualcosa di lui, della sua esperienza nel Metaverso e di cosa lo ha spinto a parlare di questo argomento.

“Sono in Second Life dal 2006, provai ad entrare in questo ambiente virtuale dopo averne sentito parlare in maniera entusiastica dai media, come credo sia accaduto alla maggior parte di noi. Fu per me una scoperta. Mi incuriosì subito questo mondo e cominciai un’avventura giunta, con alti e bassi di frequenza, fino ad oggi.”

Lo guardo perplessa. Sì lo guardo. Immagino che il lettore di questo blog possa interpretare questa frase come un’eccessiva immersività, ma non è così. Loris ed io siamo al bar, in RL, e chiacchieriamo raccontandoci vicendevolmente e prendendo appunti mentali l’uno dell’altra. Io ne scriverò un’intervista, lui chissà.

La mia perplessità è dovuta al fatto di non averlo mai incontrato prima di Scienza On The Road e che, essendo SL un piccolo borgo se consideriamo la comunità italiana, mi sembra alquanto strano.

“Affatto! Io non frequento la comunità italiana di SL. Preferisco stare con degli amici americani che conosco ormai da anni. Collaboro con loro alla gestione di una land di supporto per i nuovi utenti. Ricopro un ruolo simile a quello che erano i mentor della Linden adesso ci chiamiamo NHC ma siamo sempre noi.”

Non capisco come tutto questo possa centrare con la scienza e sorridendo lo stuzzico a parlarci di come è arrivato a parlare di fisica e tecnologia.

“Sono un fisico! Non faccio il fisico, ma questa sarebbe la mia formazione e, per molti versi, la mia attitudine. Nel corso della vita mi sono occupato di diverse cose, al momento sono manager informatico e quindi mi occupo per lo più di informatica e tecnologia.”

Un collega! Dopo le prime battute ci ritroviamo a srotolare su l tavolino del bar le rispettive esperienze informatiche, sembra quasi un viaggio nel tempo. La conversazione si fa sempre più piacevole.

Loris mi racconta della sua vita e della sua seconda vita. Esperienze professionali reali e virtuali. La scoperta graduale dei suoi interessi, le scelte, i viaggi e tutto si incrocia armoniosamente tra realtà e ambiente virtuale.

Tralascio i dettagli piccanti di entrambi le vite di cui magari potrei trattare in altra sede e lo interrogo sul computer quantistico.

“Veramente non avrei voluto parlare solo del computer quantistico ma della velocità della tecnologia. Avrei voluto fare una cronistoria del computer e degli strumenti informatici ponendo attenzione a quale accelerazione abbia avuto il lato software rispetto a quello hardware e come, raggiunta la massima velocità elaborativa con i PC tradizionali, una possibile alternativa per progredire fosse data dalla teoria del computer quantistico. Un computer senza limiti di velocità, basato su una fisica diversa.”

Ho già seguito la conversazione di Loris e gli confermo quanto ne fui affascinata sebbene il risultato ultimo delle sue considerazioni evidenziasse dei limiti ancora molto importanti alla realizzazione e all’uso del computer quantistico. Dopo la sua narrazione me ne tornai nel mio mondo reale legato fortemente all’informatica tradizionale con l’immagine dei QUBit che girano su se stessi e trasformano radicalmente il nostro modo di concepire la potenza di calcolo.

Gli chiedo se il materiale della sua conversazione sarà a disposizione e, come per le versioni precedenti, mi conferma che le slides verranno esposte a Second Physics una volta conclusasi la stagione di Scienza On The Road .

Gli chiedo quali siano i suoi progetti e le sue attività in SL oltre al mentoraggio e a Scienza On The Road .

“Collaboro con un gruppo che ha realizzato delle rappresentazioni teatrali su testi di Shakespeare. Mi occupo delle traduzioni. Ho costruito delle cose… un po’ particolari… forse le tirerò fuori dal mio inventario un giorno di questi… sono invenzioni, studi, elaborazioni e prove di building… non so a chi possano interessare.”

Lo rassicuro e gli propongo di parlarne con un amico che so per certo ne troverà una collocazione perfetta in SL.

Ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla sua successiva conversazione per Scienza On The Road che rivoluzionerà ancor più i programmi di Second Physics poiché darà inizio alle conversazioni in inglese per il pubblico internazionale che aumenta di giorno in giorno nel gruppo fondato da Talete Flanagan.

Marjorie Fargis

SL Crazy Press

lunedì 6 dicembre 2010

TALETE FLANAGAN: Progetto Second Physics

Quella che segue è la traduzione di un articolo scritto da Noke Yuitza e pubblicato su Biosphere 3 (Open Science Group)
a cura di Haukr Frostwych.


Poggio il caffè a lato del computer, mentre, sotto un parasole virtuale, ho una delle conversazioni più piacevoli mai avute sulla scienza e l'educazione nei metaversi. Grazie a Talete Flanagan, avatar di Second Life di un professore di fisica italiano, fondatore e coordinatore del progetto di Second Physics. Prende anche parte alle attività di “Scienza Per Tutti – FRIEND”.

La respirazione, la caduta di una mela, il nostro riflesso nello specchio... La fisica è attorno a noi, è ovunque, come parte integrante del tutto, persino nei bits e nei bytes di questo Caffè della Scienza digitale nel quale ci troviamo.


Talete, cos'è Second Physics?

È un progetto di gruppo in questo Metaverso. Lo scopo di Second Physics è quello di disseminare Scienza, in particolare Fisica, nella community Italiana di Second Life. Ad ogni modo, tutte le nostre attività sono svolte in Italiano ed Inglese, perché nel nostro gruppo di circa 1100 iscritti è composto dal 60% di persone che parlano Italiano e dal 40% di persone che parlano Inglese, di modo che entrambe le community possono partecipare ai nostri progetti.


È molto difficile combinare due diverse culture come quella Inglese e quella Italiana in uno stesso gruppo?

Dipende dal progetto specifico. Per esempio sul network di notizie diffondiamo notizie di scienza in entrambe le lingue.


E quale è più interessata nei progetti di Scienza?

La comunità italiana pensa ancora al Metaverso come ad un gioco, non vede l'enorme capacità di questo tipo di applicazioni per l'e-learning. I gruppi anglofoni, quelli americani o inglesi o australiani, hanno superato questa barriera. Questo non significa che non ci siano docenti e persone di cultura nella comunità italiana in Second Life, ma alcuni preferiscono mantenere le loro presenze segrete mentre sono qui. Ho creato una casa per loro, Second Physics, uno spazio per migliorare insieme.


Potrebbe essere dovuto all'eredità fascista che scienza e cultura nei nostri paesi siano conosciute come cose diverse?

All'inizio del ventesimo secolo, Benedetto Croce, politico e filosofo Italiano, disse, “la scienza non è cultura”. E le sue parole influenzarono diversi pensatori Italiani, come l'ideologo del periodo fascista Giovanni Gentile, che fu Ministro della Pubblica Istruzione durante il governo fascista di Benito Mussolini tra il 1922 ed il 1925, autore dell'importante riforma dell'istruzione, che ha posto le basi della scuola in Italia Nasce dalla riforma scolastica di Gentile la separazione tra le due culture in Italia. Paradossalmente, Gentile ebbe un figlio che divenne fisico.


Scommetto che ebbero relazioni difficili...

Forse.


Immagini che io abbia due pillole, una è il riduzionismo, l'altra è il caos, quale sceglieresti?

(Ride) All'inizio, ero un riduzionista. Pensavo che tutto potesse essere spiegato riducendolo al minimo. Come possiamo comprendere le cose grandi senza le piccole? Questo è quello che ci permette di cercare per la Teoria del Tutto.

Ma il punto è che il nostro sistema è caotico, ed il nostro futuro sarà caotico. Possiamo vedere questo nei frattali ma ad esempio anche nel funzionamento della rete. Non possiamo predire come si svilupperà perché le possibilità di diversi collegamenti sfuggono al nostro controllo. Immagina che avessimo una penna e che la poggiassimo in verticale. Non possiamo predire al 100% se questa penna cadrà da un lato o dall'altro, e neppure se non cadrà. Possiamo avere solo un approccio caotico, dando loro alcune regole determinate dalle basi. Possiamo avere una probabilità. Così oggi, probabilmente, sceglierei un approccio caotico. Ma, per favore, teniamo aperte le due porte, la scienza non è mai monotona.


Ritornando a parlare di Second Physics, come cominciò questa splendida avventura sulla scienza in Second Life? Ho visto che abbiamo superato i 1000 “Secondi Fisici” nel gruppo!

So che in Second Life i numeri sono importanti, ma per noi è molto più importante arrivare alla gente e conoscerne di nuova per creare feedback di conoscenza.

Gli Scienziati devono spiegare cosa fanno alla società. Siamo nati tutti scienziati. Un bambino è uno scienziato, e anche un giovane studente lo è. Se li osservi, vedrai. Ma quando cresciamo, se perdiamo interesse, probabilmente a causa della società attorno a noi, ce ne possiamo dimenticare. E questo può succedere anche ad un ricercatore. Abbiamo bisogno di nuove idee per arrivare alla gente. A causa di ciò, ho creato Second Physics.

Alle volte, uno scienziato è troppo sé stesso, chiuso nel suo mondo. La priorità principale è solo la ricerca. Così, se sei un bravo scienziato, perché spendere il tuo tempo nell'istruzione e nella divulgazione? Questo non è un punto di vista sbagliato, ma uno vecchio, e se la comunità scientifica non si spiega, avvicinando il linguaggio scientifico alla gente, questo non può essere comprensibile per politici, insegnanti, parenti, ecc. Quindi, abbiamo bisogno, come scienziati, di comunicare con la gente. A causa di ciò, è troppo importante per me lavorare in questa direzione.


Perché Second Life?

Credo che i nuovi media come questo possano aiutarci a disseminare il nostro messaggio. Per esempio, tu sei in Spagna ed io in Italia, ma ora siamo qui, utilizzando questo social network 3D, passando dei bei momenti insieme a discutere di scienza, storia ed istruzione.


Ma Second Life ha avuto alcuni problemi dovuti ad alcune attività criminali.

Questo non è da relazionarsi al mezzo, ma a qualche fazione della nostra società che utilizza il mezzo per motivi negativi. Questo è il punto. Non si può dire che sia Second Life a produrre questo; il problema è che i criminali utilizzano questi nuovi media per le proprie attività criminali.


Sono d'accordo. Stesso problema ha Internet.

Sì.


Science on the Road e Science Movies sono alcuni dei progetti che hai fatto in questi 2 anni e mezzo. Puoi dirci qual è il tuo preferito e perché?

Il più interessante per me era Science on the Road, per due ragioni: la prima è che amo trovare una nuova community ogni volta, e la seconda è che mettiamo un gruppo di scienziati a lavorare insieme e a fare lavoro da insegnante. Quest'anno vorremmo ripetere l'esperienza e prevediamo di essere oltre 10 a collaborare a questo progetto.

Il mio preferito: ancora Science on the Road, perché entriamo in contatto con gente nuova e fantastica, come Giovanna Delphin (dell'Immersiva Group) che è un'organizzatrice di eventi perfetta ed incredibile, e Marjorie Fargis che si occupa in modo magnifico delle nostre pubbliche relazioni. Proveniamo da differenti discipline, il che ci permette di crescere come persone, ma anche come gruppo. Come gruppo siamo ora molto ben assortito per spingere avanti ancora di più i nostri progetti collaborativi.


E adesso, con quali nuovi progetti ci stupirete?

Abbiamo alcuni nuovi progetti relativi ad altre discipline come la medicina, l'archeologia e la biologia. Ma ci stiamo preparando anche ad un nuovo progetto che, temo, rimpiazzerà il mio preferito nel mio cuore: “Fisici”, un progetto teatrale, con Madame Curie, Einstein, Newton… Ma anche Mr. Tompkins (un personaggio di un fisico ucraino e l'astronomo George Gamow) e Miss. Marple (da Agatha Christie) saranno pubblico. Ci sarà lì persino Catwoman!


Sembra davvero interessante! Molto creativo!

La creatività è la base della vita. Se non sei creativo, non ottieni nulla.


Chi si è occupato del gioco di ruolo?

Tra tutti gli esecutori. Ogni attore ha scritto la parte relativa al suo personaggio. Noi crediamo nella collaborazione. Forse il risultato non sarà così perfetto come quando c'è dietro un cast di giocatori di ruolo professionali, ma faremo del nostro meglio, imparando insieme. Vogliamo mostrare la scienza in modo simpatico.


Talete, sei un pioniere, come ti senti?

(Ride) Bene, uno scienziato deve essere sempre un pioniere.

mercoledì 27 ottobre 2010

RITORNA SCIENZA ON THE ROAD CON TANTI NUOVI DOCENTI ED ESPERTI...



Sono ripresi i lavori di “Scienza on the road” con l'incontro tenuto presso la land R & S Fashion il giorno 25 ottobre 2010.
L'evento, presentato da Giovanna Delphin, è stato presieduto da Calliope Lexington.
Dopo una breve presentazione di Calliope da parte di Talete, la protagonista della serata ci ha subito catapultati dentro un romanzo avvincente tratto dalla scienza: “Il più grande uomo scimmia del pleistocene”. Tale romanzo, scritto da Roy Lewis, tratta la storia degli uomini primitivi che, con la scoperta del fuoco, migliorano la loro vita e le loro condizioni. L'autore ha scritto tale romanzo solo dopo avere visitato i luoghi in cui ha vissuto realmente l'uomo scimmia. Tratto effettivamente da eventi scientifici, il romanzo, a detta di Calliope, è molto umoristico e divertente, di facile lettura ed adatto a tutti.
Il secondo libro di cui Calliope ci parla è intitolato: Il teorema del pappagallo, scritto da Denis Guedj. Mentre il primo libro è tratto da un fenomeno storico, questo è tratto dalla matematica. Strano argomento per l'ispirazione di un romanzo. Un romanzo che si rivela un giallo, a detta della docente. A suo parere si tratta di matematica anche di un certo livello: dall'algebra alla trigonometria, alla geometria delle ombre, quindi prospettive, equazioni differenziali, ecc.
L'autore ha voluto scrivere un romanzo del genere perché è suo desiderio quello di divulgare una scienza quasi ostica come la matematica a tutti i lettori. Nelle lezioni di matematica, a scuola, non si parla mai degli autori dei teoremi, ma solo dei prodotti che loro hanno prodotto. Il romanzo, o meglio il giallo, parte da Parigi per addentrarsi nell'estremo oriente. In questo romanzo sarà fondamentale l'ingresso in scena di un pappagallo, da qui il titolo del libro. Ma è tutto da scoprire.
Un serata coinvolgente, anche perché Calliope non ci ha svelato la fine dei due libri. Spunto interessante per le prossime letture.


Momi Hallison
SL Crazy Press Reporter

sabato 23 ottobre 2010

giovedì 2 settembre 2010

SCIENZA IN TOUR alla scoperta di Cetus

Il 31 agosto 2010 ho partecipato ad un tour in partenza da Second Phisics. Come molti sanno, una delle collaborazioni tra Second Phisics ed Immersiva2Life prevede l'organizzazione dei giri guidati in alcune Sim particolari e interessanti. Si parte con la presentazione degli owner delle Land che andremo a visitare: DB Bailey e Patch Thiband, entrambe architetti degli Stati Uniti, in RL.
La prima land si chiama Certus (126, 87, 21). E' stata costruita da DB dando sfogo alla propria immaginazione in tema di texture. Sembra di entrare in un mondo surreale, dove pavimenti e pareti sono trasparenti.
In alcuni punti, se ci avviciniamo alle pareti, la texture cambia. Nella zona night club si vedono volare le note musicali stilizzate. La varietà di texture è stata usata per dare libero sfogo alla fantasia. Entriamo, poi, in una cappella, creata da Patch.


Sembra di entrare in un classico Duomo che possiamo trovare in molte delle nostre città italiane. Ma anche qui le pareti sono trasparenti e così pure il soffitto ed il pavimento. In questo luogo i due creatori hanno voluto portare qualcosa di Zeffirelli e Fellini, posizionando una scultura rappresentata da un corpo di donna che sogna.....è da scoprire. E' una realtà da vivere. Al di sopra di tale cappella entriamo in una nuova cappella , costruita specularmente alla prima, come se la prima fosse stata ribaltata. Per via dei pavimenti trasparenti, riusciamo a vedere la chiesa sottostante.

Altra Sim che visitiamo è Locus(52, 102, 2186). Questa Land è molto astratta, i due ideatori (DB e Patch) hanno voluto anche qui dare libero sfogo all'arte, alla costruzione di nuove forme e nuove texture. Visitare tale sim è un'esperienza unica. Terza Sim è UNM (199,77,27) - Università del Nuovo Messico. Sponsorizzata dall'università del New Mexico, questa è una Land di tipo educational che ha l'intenzione di insegnare ai ragazzi la sicurezza stradale e pedonale. E' una rappresentazione fedele della città di Santa Fez.
Altra interessante Land è SBCC (136,76,22): sponsorizzata da Santa Barbara City college, questa land vuole guidare i giovani verso la professione futura. Infatti, si trovano spiegate le caratteristiche di diversi mestieri, tra cui: fotografo, venditore di auto, recepionist, ecc.

Infine visitiamo Locus (61,92,34) dove i due autori ricercano nell'ambiente urbano un processo di esperimenti di colore e texture. Quello che si vede è all'apparenza un Duomo, ma guardando il soffitto, si nota la riproduzione della galleria Vittorio Emanuele II di Milano.

Momi Hallison - SL CrazyPress Reporter

mercoledì 28 aprile 2010

GIORNO DELLA TERRA E BIODIVERSITA’ Di Calliope Lexington

In occasione dello Earth Day, Second Physics partecipa con una sua installazione alla mostra del gruppo GFC (GalaxyFleetCommand) in Second Life
dal 22 aprile al 2 maggio 2010


Per l'occasione Noke Yuitza, membro di Second Physics e direttore di Open Science's & Creative Lab's, terrà una conferenza sulla Biodiversità sabato 01 Maggio alle ore 22.00.
Altra conferenza sui temi dell'Earthday ("Ozono e reazioni chimiche nell'atmosfera") sarà tenuta da uno dei responsabili di GFC, Gandalf Nakamura venerdì 30 Aprile alle ore 21.15.

Il 2010 è l’Anno Internazionale della Biodiversità.

Introdotta dall’entomologo Edward Wilson negli anni Ottanta, il neologismo indica la totalità e la diversità di specie ed ecosistemi sul nostro pianeta (oltre alla diversità di geni all’interno di una specie). Specie ed ecosistemi forniscono cibo, piante medicinali, fibre tessili, energia; negli ecosistemi ben regolati, specie diverse purificano aria e acqua, moderano il clima, controllano gli effetti delle piogge e della siccità. Un ecosistema differenziato resiste meglio agli stress ambientali.

La biodiversità non è statica. Ma mentre per milioni di anni la comparsa e la estinzione di specie ed ecosistemi è stato dovuto solo a catastrofi naturali, la comparsa dell’uomo ha modificato le regole del gioco. La distruzione delle foreste e la loro sostituzione con le monocolture è all’origine di un maggiore rilascio di carbonio nell’atmosfera, della perdita di habitat di specie animali e, spesso, anche della riduzione delle colture alimentari. La deforestazione sconvolge l’idrografia e la piovosità. L’emissione di gas-serra provoca l’innalzamento della temperatura media globale e la desertificazione di aree del mondo, con la conseguente perdita di specie. I gas-serra provocano la distruzione dell’ozono, che protegge le specie viventi dalle componenti dannose della luce solare. Riscaldamento globale e perdita di biodiversità sono problematiche strettamente intrecciate.

Intervistato due volte dal Guardian, Edward Wilson a novembre 2009 sottolineava quanto scarsa attenzione venisse prestata alla seconda rispetto alla prima.


E ad aprile di quest’anno, a proposito del “barometro della vita”, un progetto per la compilazione dell’indice delle specie viventi, sosteneva:
Più impariamo sulle specie indicatori (che ci informano della qualità dell’ambiente che le circonda), più apprendiamo dello stato dell’ambiente vivente che ci mantiene tutti… In particolare bisogna studiare le specie minacciate, per preservarle meglio e per attuare scelte consapevoli
(http://www.guardian.co.uk/environment/2010/apr/08/barometer-of-life).

Da qualche decennio si parla di sviluppo sostenibile, che soddisfi “i bisogni del presente senza compromettere [quelli] delle generazioni future” (ONU, World Commission on Environment, 1987). La biodiversità comprende la stessa specie umana, e la sua sopravvivenza dipende dalla capacità di compiere scelte economiche e politiche nuove basate sulle conoscenze scientifiche già disponibili, e sull’abbandono della visione antropocentrica per una bio-centrica.

sabato 27 marzo 2010

LA PRIMA CONVERSAZIONE DEL 2010: PRONTOSOCCORSO a cura di Biacaluce Robbiani

Trentadue land visitate nel 2009, una media di 40 presenze a lezione, 1500 partecipanti totali.

Questi i numeri di “Scienza on the road” il progetto di divulgazione della Fisica e delle scienze su SL.

Il progetto itinerante che ha “messo in circolo” per il Metaverso la scienza, dopo il grande successo della passata edizione replica con nuovi docenti e con un programma ancora più ricco di argomenti: neuroscienze, medicina, letteratura, scienza del recupero delle opere d’arte. Il tutto svolto con semplicità ed interattività con il pubblico perché il motto degli organizzatori, Second Physics e Immersiva.2Life, è “La scienza resa facile e divertente”, un modo per conoscere, discutere ed approfondire scoperte ed invenzioni, dubbi e misteri dell’universo. La tappa all’Anfiteatro del Popolo - Artidea-Città Ideale - per gentile concessione dell’owner Ketty D’Agostino, ha visto come protagonista Biancaluce Robbiani.


1. Biancaluce, ti facciamo esattamente la domanda che poni all’inizio delle tue conversazioni. Primo soccorso: attori o spettatori?

Sì, è proprio vero, spesso si perdono vite umane perché non si interviene e chi si trova sul luogo di un incidente preferisce astenersi da prestare soccorso. Generalmente i soccorritori possono essere dei professionisti oppure non esserlo, dal punto di vista professionale, e in tal caso vengono chiamati LAICI ma tutti hanno ricevuto una formazione certificata “IRC – Italian resucitation Council” per prestare primo soccorso in situazioni di emergenza. Il “basic life support” è una serie di passi che ogni soccorritore che agisce in sicurezza, sua e degli altri, deve sapere mettere in pratica.

2. Potresti spiegarci il significato della stella della vita? Perché è così importante?

Il significato della stella della vita riassume in se le 6 fasi in cui si sviluppa il soccorso. Il primo punto indica la ricezione della chiamata, il secondo l’invio del mezzo di soccorso, il terzo l’arrivo sul posto, il quarto il primo trattamento, il quinto le cure durante il trasporto, infine il sesto punto indica l'arrivo al pronto soccorso. Ciascuna di queste operazioni richiede delle competenze di base. Per esempio è di fondamentale importanza avere delle nozioni di "basic life support", la tecnica che può essere determinante prima che le condizioni vitali precipitino. Difatti spesso si arriva in un luogo dove non si hanno sufficienti informazioni, la casistica domestica è abbastanza eloquente, si potrebbero citare frequenti casi di avvelenamento, annegamento, come di arresto cardiaco oppure soffocamento.

3. Nel primo soccorso quali sono le tecniche impiegate in Italia?

Per il primo soccorso la tecnica in Italia comprende, come linea guida, la respirazione bocca a bocca e la compressione toracica. La defibrillazione invece necessita di una certificazione ulteriore dopo quella di base. Il defibrillatore permette di ripristinare un battito normale, analizzando automaticamente la causa dell’arresto cardiaco. Il defibrillatore è in grado di decidere autonomamente se emanare la scarica, qualora la causa fosse tra quelle “defibrillabili”. In ogni caso, in presenza di arresto respiratorio e/o arresto cardiaco, l’organo che ha bisogno di ossigeno costantemente, è il cervello. Il tempo massimo di sopravvivenza, in assenza di ossigeno, è di 4 minuti, dopo di che si hanno danni cerebrali permanenti. Importante, quindi, in una situazione di primo intervento, è la respirazione bocca a bocca, combinata da compressioni del torace, per assicurarci che l’ossigeno ancora presente nel sangue e quello insufflato all’infortunato arrivino al cervello. Considerando che l'aria che respiriamo contiene solo il ventuno per cento di ossigeno e il resto è gas, quando espiriamo l’aria che esce contiene ancora un 16% utilizzabile per la respirazione bocca a bocca. Quindi, tramite la respirazione bocca a bocca possiamo dare il cinque per cento di ossigeno emesso dalla espirazione. Altra cosa importante è la tempestività. Se noi restiamo "astanti", cioè intorno senza fare nulla, i minuti senza ossigeno aumentano le probabilità di danni cerebrali.

4. Hai detto che un punto del significato della stella della vita indica "la ricezione della chiamata". Potresti spiegarci meglio in cosa consiste e per quale motivo viene scandito anche nella serie di eventi chiamata “catena della sopravvivenza”?


Tra la ricezione della chiamata e il conseguente arrivo del primo intervento si può fare una valutazione della scena. Da notare inoltre che bisogna chiamare il 118 anche se abbiamo un incendio e una persona da salvare, saranno loro ad avvisare i vigili del fuoco. È fondamentale in questa fase mettere in sicurezza la zona, come per esempio dalla presenza di cavi elettrici. Non possiamo rischiare la nostra vita e quella dei soccorritori. Solo i professionisti possono intervenire e, nel caso di un traumatizzato, tutto è considerato potenzialmente lesivo della colonna vertebrale. Si potrà quindi bloccare il collo del traumatizzato e verificare verbalmente se il paziente è cosciente. Se non dovesse rispondere verbalmente, si dovrà evitare scuoterlo lateralmente, ma solo verticalmente, leggermente, in modo da non muovergli la testa. E questo vale anche per l'intervento di un cosiddetto "laico", cioè un non professionista che comunque può intervenire. Infatti l’attività di IRC dell’ Italian Resuscitation Council oltre che organizzare corsi per medici, infermieri, forze dell’ordine e vigili del fuoco, organizza corsi anche per persone non addette ai lavori, rilasciando certificazioni rinnovabili. IRC si occupa di istruire anche gli istruttori, essendo l’unico ente preposto a rilasciare certificazioni valide in tal senso in Italia. Vngono organizzati corsi anche per l’adeguamento delle aziende slle normative che prevedono la presenza di un certo numero di persone che hanno fatto training di soccorso.

5. E se il paziente si trovasse in uno stato di incoscienza?

Sono tre le procedure che si devono seguire se la persona che si soccorre non dovesse rispondere o dare cenni di coscienza. Poi scoprire il torace, per esempio togliere indumenti come la cravatta che bloccano la respirazione. Si dovrà quindi prestare attenzione alla bocca, perché quando una persona è incosciente la lingua collassa. Si eleva quindi il mento affinché ciò non accada. Per prima cosa si osserva il il torace se si muove, si appoggia la guancia verso la bocca per percepire il respiro sulla nostra pelle e “ascoltarlo”. È importante contare i respiri del paziente, perché se dovesse avere un respiro irregolare oppure emettere dei rantoli, sarebbe un indizio di sospetta insufficienza a espandere i polmoni per far passare l'aria.

6. È a questo punto che si pratica la cosiddetta tecnica RCP?

Sì, è a questo punto che si potrà eseguire la manovra di RCP (rianimazione cardio-polmonare). Il massaggio RCP consiste nel poggiare le mani al centro del torace, in corrispondenza del centro della linea fra i capezzoli, eseguendo un appoggio molto forte dei due palmi delle mani sovrapposti e incrociati, ottenendo così una massima compressione con il minimo sforzo. Comprimere e rilasciare, senza far rimbalzare il torace staccando le mani. Il ritmo è dato da cento compressioni al minuto circa avere cioè un ritmo "forte-veloce". Si praticano una serie di trenta compressioni, alternate da 2 "insufflazioni". Osservando invece il torace del paziente, quando l'aria è insufflata, si potrà determinare se la respirazione bocca a bocca sta avendo successo. La manovra RCP si può sospendere solo quando arriva il pronto soccorso, oppure quando si è esausti e non c’è nessuno che può darci il cambio. Oppure il luogo non è più sicuro. Ma finché non arrivano i soccorsi e il soggetto non riprende le funzioni vitali, si continua con la tecnica RCP.

7. La panoramica che hai illustrato su tutto quello che si apprende in un corso da soccorritore di base è sufficiente per definirsi soccorritore?

No, assolutamente no. Un soccorritore per definirsi tale deve aver frequentato un corso IRC, come dicevo prima. Spesso in tanti, specialmente nelle situazioni di emergenza in caso di annegamento, si improvvisano soccorritori ma, non avendo le conoscenze appropriate, spesso si finisce per assistere a epiloghi disastrosi per l’infortunato e per il soccorritore improvvisato.

La mia panoramica è un invito a prendere contatto con IRC sul sito http://www.ircouncil.it , per avere maggiori informazioni sui corsi a disposizione. Possiamo tutti salvare una vita.

Enne & Malvarose